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Scuola dell'Infanzia

Nella nostra scuola dell'infanzia il bambino è protagonista del suo apprendimento e deve poter utilizzare tutti i suoi "cento linguaggi" per esplorare e trarre le sue conclusioni. Il bambino di oggi è l'adulto di domani che deve sapere come trovare una soluzione al problema che la vita gli propone.
Il bambino ha il diritto di sperimentare, sporcarsi, provare l'ebbrezza di una nuova sfida e di essere ascoltato e capito. Crediamo che ogni bambino sia unico e speciale, dotato di intelligenze multiple. Il nostro compito è di affiancarlo nell'apprendimento, ascoltandolo, incoraggiandolo, dandogli la possibilità di proporre in tranquillità idee e soluzioni e di trovare con il nostro aiuto la strada verso la conoscenza. Le nostre insegnanti incoraggiano il bambino a compiere un percorso personale di scoperte e di conquiste di significati in un ambiente bello  e stimolante. Non è la meta la cosa più importante, bensì il  modo in cui la raggiungiamo e, nella nostra scuola il bambino è accompagnato con amore, dedizione, professionalità ed entusiasmo.

BILINGUISMO nella scuola dell'infanzia

Presso la nostra scuola l'insegnamento dell'inglese in età infantile non è una semplice introduzione alla fonetica o ad alcuni vocaboli e non è neppure un gioco. Sfruttiamo appieno la facoltà di apprendimento del linguaggio che dimostrano i bambini da 1 a 6 anni attraverso
la presenza costante di educatori bilingue e di insegnanti di madrelingua inglese nella sezione Primavera e nella scuola dell'infanzia.
Per realizzare il bilinguismo e conseguire le altre finalità che la scuola si prefigge è indispensabile che i bambini abbiano la possibilità di dialogare costantemente con insegnanti madrelingua. Per questo motivo, si organizzano gruppi di lavoro a numero limitato, oltre ad ambienti tranquilli,  stimolanti ed accoglienti, con una ampia area esterna studiata appositamente per favorire l'aspetto ludico e di auto-apprendimento.

OFFERTA FORMATIVA nella scuola dell’infanzia bilingue

La nostra pedagogia
    •    I bambini devono in parte avere il controllo sulla direzione del loro apprendimento;
    •    I bambini devono poter imparare attraverso le esperienze sensoriali: tatto, movimento, ascolto, vista e udito;
    •    I bambini devono costruire rapporti con gli altri bambini e con i vari materiali presenti nel mondo esplorandoli senza inibizioni e divieti;
    •    I bambini devono avere una molteplicità di modi e opportunità di esprimersi.

Il nostro è un progetto educativo globale per la fascia da 0 a 6 anni, che fondandosi sull'immagine di un bambino dotato di enormi potenzialità e soggetto di diritti, ne promuove la formazione attraverso lo sviluppo di tutti i suoi linguaggi: espressivi, comunicativi, simbolici, cognitivi, etici, metaforici, logici, immaginativi e relazionali.  L’insegnante è considerato un “co-learner”, un collaboratore del bambino e non soltanto un istruttore. Gli insegnanti sono incoraggiati a facilitare l’apprendimento del bambino programmando attività e lezioni basate sugli interessi dei bambini. Le educatrici pongono domande per facilitare la conoscenza e partecipano attivamente alle attività a fianco del bambino. Le nostre insegnanti non si sostituiscono al bambino, esonerandolo dalla fatica della conoscenza, invece lo incoraggiano a compiere un percorso personale di scoperte e di conquiste di significati. L’abbandono dell’impostazione direttiva consente di incrementare l’interazione verbale e non verbale: le insegnanti organizzano i materiali e lo spazio così da invitare i bambini a scoprire e ricercare.


Traguardi e obiettivi di apprendimento

La nostra programmazione didattica nasce dall’incontro e dal confronto dei programmi ministeriali  italiani con quelli inglesi. Le aree di sviluppo e gli obiettivi formativi  presenti nel nostro lavoro sono quelli indicati nei due programmi ministeriali.
Pur nell’approccio globale che caratterizza la scuola dell’infanzia le insegnanti individuano, dietro all’EYFS e ai campi d’esperienza, il delinearsi dei saperi disciplinari e dei loro alfabeti.

Early Years Foundation Stage (EYFS) (Programma Ministeriale Inglese)

L’obiettivo generico del EYFS e quello di aiutare i bambini piccoli a raggiungere i cinque risultati della linea guida ministeriale britannica:
- indipendenza e sicurezza;
- benessere fisico;
- socializzazione;
- dare un contributo positivo alla società;
- avere delle competenze che potranno aiutarlo nella sua vita da adulto.

EYFS stabilisce dei parametri per l’apprendimento, lo sviluppo e la cura dei bambini che frequentano una scuola dell’infanzia. EYFS assicura che ogni bambino fa progressi e che nessuno rimane indietro.
Questo programma vuole dare a tutti i bambini uguali opportunità, utilizza una metodologia anti-discriminatoria.
I principi del EYFS che guidano il lavoro di tutti gli educatori vengono suddivisi in 4 temi distinti e complementari:

    •    Un bambino unico e speciale
    •    Relazioni positive
    •    Ambienti stimolanti
    •    Apprendimento e Sviluppo

Questi 4 temi guida descrivano come gli educatori dovrebbero sostenere lo sviluppo, l’apprendimento e cura dei bambini piccoli. I temi sono suddivisi in 4 impegni educativi:
    •    Ogni bambino è unico, apprende bene fin dalla nascita, sa avere molte risorse, è capace e sicuro di sé.
    •    Ogni bambino deve avere relazioni positive. I fanciulli imparano ad essere forti e indipendenti grazie ad una base di amore e  a relazioni solide e sicure con i genitori e/o una figura chiave.
    •    Il fanciullo deve vivere in un ambiente stimolante e accogliente. Lo spazio gioca un ruolo chiave nello sviluppo e nell’apprendimento.
    •    Ogni bambino è diverso ed ha modalità differenti d’apprendimento e sviluppo. I bambini si sviluppano e imparano in modi diversi e in tempi diversi. Tutti i campi di apprendimento e sviluppo sono ugualmente importanti e interconnessi.
 
Le richieste di apprendimento e sviluppo nel EYFS
The Childcare Act 2006 prevede che le richieste di apprendimento e sviluppo del EYFS comprendono tre elementi:

    •    Obiettivi di apprendimento infantile – conoscenza, talenti e competenze che i bambini dovrebbero aver acquisiti entro la fine dell’anno accademico nel quale compiranno i 5 anni d’età;
    •    Programmi educativi – argomenti, abilità e processi che devono essere insegnati ai bambini piccoli;
    •    Valutazione – valutazione dei bambini piccoli per riconoscere i loro successi.

Ci sono 6 aree di sviluppo relative agli obiettivi del programma educativo e di apprendimento infantile:
    •    Sviluppo personale, sociale e emotivo
    •    Communicazione, lingua e lettura
    •    Logica, ragionamento e numero
    •    Conoscenza e comprensione del mondo
    •    Sviluppo fisico
    •    Sviluppo creativo

Tutte queste aree d’apprendimento sono collegate e di uguale importanza. Per svilupparle viene utilizzato un approccio globale nel quale riveste grande importanza l’aspetto ludico e relazionale.

 


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